Qualche dato
Un blog in cui scrivo tutto quello che mi occupa e mi pre-occupa. Ma anche di molto (troppo) altro.
Calcio on the rocks - il manifesto
Qualche dato
Nemo Thomsen approda nella serie A della Danimarca!
Nella sezione "Fissazioni" di questo blog c'è una categoria ben evidente: il calcio in Groenlandia.
Tra le varie ragioni di questa fissazione specifica ve ne sono due più di ogni altre che interpretano un ruolo di primo piano sul proscenio di quest'interesse "esotico": la prima è senza dubbio afferente al nicchismo militante che pur contraddistingue chi regolarmente aggiorna questo spazio; il secondo è diretta conseguenza del primo: come si può stare lontani da un campionato che dura neanche un mese in tutto, in cui gli spettatori assistono seduti sulla roccia e ad ogni gol si fa festa strombazzando con clacson delle (poche) automobili parcheggiate a bordo campo?
Ribadito questo, possiamo cominciare.
Ogni anno mi occupo del campionato groenlandese e l'edizione del 2018 è stata carica di novità: più squadre partecipanti, uno scintillante impianto di Nuuk tirato a lucido per l'evento e via dicendo. In quell'edizione si verificò un confronto tra il più vecchio e il più giovane calciatore, almeno per quel campionato.
Ve lo ricordate Nemo Thomsen?
Possibili risposte: 1) «No, non t’accollà»; 2) «Sì perché sono un disadattato nicchista come te che se va a vedé i risultati del campionato yemenita».
Nemo Thomsen è il calciatore che nell'edizione del campionato groenlandese del 2018 ha esordito con la prima squadra del N-48 (Nagdlunguaq-48 della città di Ilulissat) all'età di 14 anni.
Dal personalissimo "archivio piccinelliano attorno al campionato groenlandese"
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| A sinistra Jonas Hansen (47 anni) a destra Nemo Thomsen (14) fonte foto: NBU - Nuuk Boldspil Union |
Jonas Hansen, il più vecchio, ha 47 anni e 357 giorni mentre Nemo Thomsen, il più giovane ne ha da poco compiuti 14: due mondi a confronto, sebbene provenienti dallo stesso Paese, dato che Hansen gioca per la polisportiva del suo paese da sempre (Qasigiannguit, insediamento della Baia di Disko che conta poco più di mille anime) e, nonostante il blasone del Nagdlunguaq, per il Kugsak-45 l’importante era essere presente alla fase finale. Il titolo torna al B-67 e l’allenatore vola in Svezia La vittoria finale del campionato è tornata alla squadra biancazzurra di Nuuk, che ha sconfitto il Nagdlunguaq di Ilulissat in finale, relegando al terzo posto l’IT-79, vincitrice lo scorso anno».
Qui l'articolo completo: https://sostienepiccinelli.blogspot.com/2018/08/in-groenlandia-si-gioca-solo-ferragosto.html.
Oggi Nemo Thomsen ha 19 anni ed è salito nuovamente agli onori delle cronache sportive groenlandesi per essersi fatto notare con la sua nuova squadra in Danimarca. Ha contribuito alla vittoria della compagine under 19 del Kolding IF e ora ha firmato un nuovo contratto con la squadra maggiore, stando a quanto riporta «Sermitsiaq.ag». Ad oggi, peraltro, la squadra maggiore è impegnata nelle fasi finali del campionato per aggiudicarsi il titolo: un compito ancora più stimolante per il "piccolo" Thomsen.
Sempre dal quotidiano groenlandese apprendiamo che Jonas Kamper, allenatore dell'Under 19 del Kolding, stima enormemente l'attaccante groenlandese: «ha fatto passi da gigante nelle ultime due stagioni e merita di essere premiato con un contratto [nella squddra maggiore]». Non solo: «ha mentalità, è disponibile ad allenarsi e lavora duramente».
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| Fonte foto © Sermitsiaq.ag |
Groenlandia, al via i campionati locali
La foto a corredo dell'articolo è stata scattata da Bruno Josefsen © e rappresenta Nuuk con alle spalle la montagna più caratteristica della Groenlandia e della sua capitale: Sermitsiaq
Ci siamo, è arrivato il momento dell'anno in cui la nazione più a nord del planisfero scalda i motori per prepararsi a disputare uno dei più brevi campionati del globo. Il più piccolo tuttavia, che in un certo qual modo è anche "breve", è quello delle Isole Shilly, in cui si fronteggiano solamente due squadre i Woolpack Wanderers ed i Garrison Gunners che si incontrano per ben 17 volte nel corso del "campionato".
Ma questa è un'altra storia (che potreste leggere cliccando qui, qualora ne abbiate voglia).
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| A sinistra Jonas Hansen (47 anni), a destra Nemo Thomsen (14) fonte foto: NBU - Nuuk Boldspil Union GM 2019 © |
Ma torniamo a noi, torniamo alla Groenlandia e al suo GM Championship, cioè la massima serie calcistica maschile dell'isola più grande del Mondo. Superlativi a parte, il campionato di calcio della Groenlandia dura poco più quindici giorni (se si prendono in considerazione anche le fasi locali).
Stanno per partire i tornei delle municipalità (cioè le fasi locali di cui sopra) così come anche quelle dei campionati giovanili (under 15).
Vecchi e giovani, juniores e seniores
Per comprendere pienamente quel che significa il calcio groenlandese bisogna saper astrarsi dalla quotidianità del calcio milionario, degli stadi vuoti, di pay-tv, dei giocatori considerati vecchi alle soglie dei trent'anni: i limiti di età in Groenlandia, semplicemente, non esistono. Nell'edizione del 2020, in una partita fra K-45 e N-48, si sono affrontati il più vecchio e il più giovane calciatore del campionato: Jonas ‘Kidi’ Hansen e Nemo Thomsen, segnando l’uno il gol della bandiera e l’altro una tripletta, in una partita che ha avuto ben poco da dire terminando 1-13 per il N-48 (Nagdlunguaq della città di Ilulissat), compagine arrivata in finale e sconfitta per 2 a 0 dal B-67.
Jonas Hansen, il più vecchio, ha disputato la partita a 47 anni e 357 giorni mentre Nemo Thomsen, il più giovane ne aveva da poco compiuti 14: due mondi a confronto, sebbene provenienti dallo stesso paese, dato che Hansen ha sempre giocato per la polisportiva del suo paese (Qasigiannguit, insediamento della Baia di Disko che conta poco più di mille anime) e, nonostante il blasone del Nagdlunguaq, per il Kugsak-45 l’importante era essere presente alla fase finale. Dunque ecco che si sbriciola, in un certo qual modo, la rigida divisione fra under e seniores sopra accennata.
Partecipazioni e assenze
Un campionato per tutte le età, verrebbe quasi da dire, in cui il vero risultato, per la verità, è quello di scendere in campo. Ovvero: organizzare la squadra e farla partecipare ai tornei locali che determineranno, successivamente, la presenza o meno di questa o quella compagine alle fasi finali da svolgersi a Nuuk.
È bene infatti ricordare come molte delle squadre del paese si trovino a migliaia di chilometri di distanza dalla capitale (Nuuk), luogo in cui si svolgono le fasi finali, cioè il torneo vero e proprio del campionato: non è sempre facile per le società, ad esempio, di Uummannaq o Tasiilaq poter prendere parte alla competizione.
Kommunikatsiya e organizzazione del campionato
Nonostante i ripetuti tentativi di entrare in contatto con la federazione groenlandese di calcio, e sebbene ci sia stato un minimo contatto collaterale con la federazione locale di Nuuk, non sono stato in grado di reperire alcuna informazione a riguardo in lingua inglese.
Il post pubblicato su Facebook dalla federazione groenlandese di calcio che annuncia le squadre partecipanti, nonché le competizioni locali dell'imminente campionato, è tutto in lingua locale (kalaallisut).
Tuttavia, grazie al contatto con il fotografo Bruno Josefsen, la cui foto campeggia come immagine principale dell'articolo, sono riuscito a venire a capo della situazione e a capire come il campionato si terrà «nella trentaduesima settimana dell'anno», cioè dal 9 al 15 agosto.
Al momento hanno annunciato la loro partecipazione le seguenti squadre:
Le squadre sono state elencate specificandone la città di appartenenza e, per quelle che sono riuscito a trovare, ho inserito anche il logo. Rimando, tuttavia, all'imponente e certosino lavoro svolto da Riccardo D'Agnese proprio riguardo loghi e mappatura delle squadre del calcio in Groenlandia.
Nagdlunguak-48 (logo) - Ilulissat
N-71 (logo) - Nuussuaq.
UB-83 (logo)- Upernavik
Eqaluk-56 (logo) - Ikerasak
FC Malamuk (logo) - Uummannaq
I-69 - Ilulissat
G-44 - Qeqertarsuaq
T-41 (logo)- Aasiaat
FC Aqisseq - Kangaatsiaq
SAK (logo) - Sisimiut
Aqigssiak (logo) - Maniitsoq
GSS (logo) - Nuuk
B-67 (logo precedente e logo aggiornato)- Nuuk
IT-79 (logo) - Nuuk
FC Nuuk - Nuuk
Nagtoralik (logo) - Paamiut
ATA-1960 (logo) - Tasiilaq
K-1933 (logo) - Qaqortoq
Eqaluk-54 (logo) - Tasiusaq
Fasi locali
Nella «ventinovesima settimana dell'anno» (cioè dal 19 al 25 luglio), come recita in kalaallisut il comunicato/post della federazione groenlandese di calcio, si svolgeranno le fasi locali del GM Championship. I clubs dovranno passare per il confronto locale, così suddiviso:
Nel territorio più vasto e importante della Groenlandia, quello che cinge da costa a costa l'intero paese ad eccezione della punta meridionale, nonché coacervo di contraddizioni perché comprensivo della capitale occidentalizzata Nuuk così come una delle città più povere (Tasiilaq), le squadre registrate sono le seguenti:
NÛK, GSS, B-67, IT-79, FC Nuuk, Nagtoralik. Le gare dovrebbero iniziare a disputarsi il 19 luglio, tuttavia non è stata fatta menzione alla squadra di Tasiilaq che, pareva di capire dal comunicato, era stata annoverata tra le partecipanti. Così come pure s'è riportato sopra.
Nel territorio della Baia di Disko, uno dei più suggestivi del paese, si fronteggeranno: G-44, T-41, FC Aqisseq.
Municipalità di Avannaa (Uummannaq)
Nella zona comunale di Avannaa (o spesso riportato Avannaata) si dovranno sfidare: FC Malamuk, N-71, UB-83, Eqaluk-56, I-69. Al momento la vera sorpresa è la presenza dell'N-71 di Nussuaq. La squadra non risulta abbia mai partecipato a competizioni locali ufficiali, ad eccezione per le amichevoli disputate periodicamente dalle varie squadre. Nussuaq, c'è poi da dire, è un villaggio di neanche 200 abitanti censiti (181, per la precisione, stando ai dati del 2020).
Nella punta meridionale e più a sud del paese, si scontreranno K-1933 e Eqaluk-54.
La KNR, cioè la tv pubblica della Groenlandia, ha già assicurato che coprirà l'evento delle fasi finali del campionato. Nuuk, così come altre realtà groenlandesi, ha prodotto uno sforzo considerevole nel corso degli anni al fine di adeguare i propri campi di gioco agli standard occidentali. Nella capitale, così come anche a Tasiilaq, il football pitch in erba sintetica ha soppiantato quello di terra (per chi volesse qui una testimonianza video della semifinale del 2015 disputata nel campo di Nuuk ora in syntex).
L'Uefa dice "no" al confronto tra Groenlandia, Gibilterra e San Marino
A quanto pare tanto il commissario tecnico, quanto il portale d'informazione bilingue, non ha voluto diffondere i nomi e neanche si sono azzardate ipotesi. Tutto fa pensare, ad ogni modo, ad una nuova strategia di strutturazione dell'undici groenlandese per cui si cercheranno giocatori con discendenza diretta isolana da poter inserire nella lista dei convocabili.
Non c'è da meravigliarsi, ad ogni modo. Lo stratagemma che verrà messo in atto dalla nazionale non è un espediente furbesco per poter annoverare nuovi nomi e far fuori i calciatori nativi groenlandesi militanti nelle squadre dell'unica serie isolana, quanto piuttosto un meccanismo ben noto nell'ambito del calcio danese. Jesper Grønkjær, infatti, pur essendo nato a Nuuk, ha sempre vestito la maglia della nazionale di calcio danese, nonostante l'autogoverno dell'Isola a partire dal 1979.
Autogoverno, tuttavia, non fa rima con indipendenza e le autorità calcistiche danesi hanno fatto di tutto pur di mantenere Grønkjær all'interno dell'undici biancorosso.
(la foto in evidenza a corredo dell'articolo è di © Bruno Josefsen)
Per chi fosse interessato, due anni fa ho intervistato Jakob Geisler, allenatore di una squadra femminile di Nuuk la IT-79: basta cliccare qui.
Calcio femminile in Groenlandia: parla Jakob Geisler, allenatore dell'IT-79
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| Foto Knud Peter © |
E invece Jakob Geisler risponde tramite Skype dalla lontanissima Nuuk, capitale della Groenlandia.
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| Jakob Geisler - foto © Knud Peters |
Campionato groenlandese: al via la fase locale. Partito il campionato femminile
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| © redbull.com |
Groenlandia del nord: Uummannaq
Le prime a scendere in campo saranno le squadre appartenenti alla zona nord della Groenlandia, più precisamente del territorio di Uummannaq, e le squadre che si confronteranno saranno le seguenti: Eqaluk 56, FC Malamuk e Amaroq 53. L'ultima tra le squadre citate sarà da monitorare per capire se sarà in grado di tenere testa alle due ben più quotate compagini di Eqaluk e Uummannaq: l'Amaroq, in effetti, non si iscriveva alle fasi preliminari del campionato dal 2013 quando la squadra era denominata Amaroq Saattut e terminò all'ultimo posto. Senza dubbio, in effetti, l'FC Malamuk sarà la squadra da battere di questo mini-girone a tre.
Groenlandia centrale: Sisimiut
Il 17 e il 18 luglio, invece, scenderanno in campo le squadre appartenenti al territorio di Sisimiut: SAK (acronimo di Siumut Amerdlok Kunuk), S-68 e Aqissiaq rispettivamente delle città di Sisimiut (SAK e S-68) e Maniitsoq. Anche in questo caso sarà interessante monitorare quali saranno gli sviluppi del mini-girone in relazione all'Aqissiaq, storica compagine di Maniitsoq, che non prendeva parte alla GM Championship da molti anni.
È utile ricordare come la cittadina di Maniitsoq, negli ultimi decenni, sia stata sempre rappresentata dalla squadra biancorossa Kagssagssuk Maniitsoq.
Groenlandia centrale: Baia di Disko
Certamente più avvincente saranno le gare che si disputeranno dal 14 al 19 luglio: le squadre appartenenti alle cittadine e villaggi della Baia di Disko sono tra le più quotate e meglio organizzate, dopo quelle afferenti alla capitale Nuuk. Scenderanno in campo le seguenti compagini: Aqisseq (altra squadra di Maniitsoq), Tupilaq 41 (di Aasiaat), Kugsak (del villaggio di Qasigiannguit, talvolta scritta anche come K-45), Disko-76 (di Qeqertarsuaq) e G-44 (anche quest'ultima di Qeqertarsuaq). In questo girone saranno certamente le squadre di Qasigiannguit e Qeqertarsuaq a primeggiare, tuttavia il campionato groenlandese riserva sempre grosse sorprese, dunque è bene non sottovalutare aprioristicamente le squadre di Aasiat e di Maniitsoq.
Vecchi e giovani
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| A sinistra Jonas Hansen (47 anni), a destra Nemo Thomsen (14) fonte foto: NBU - Nuuk Boldspil Union GM 2019 © |
Jonas Hansen, il più vecchio, ha disputato la partita a 47 anni e 357 giorni mentre Nemo Thomsen, il più giovane ne aveva da poco compiuti 14: due mondi a confronto, sebbene provenienti dallo stesso Paese, dato che Hansen gioca da sempre per la polisportiva del suo paese (Qasigiannguit, insediamento della Baia di Disko che conta poco più di mille anime) e, nonostante il blasone del Nagdlunguaq, per il Kugsak-45 l’importante era essere presente alla fase finale.
Groenlandia, partono i campionati
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| La piccola cittadina di Asiaat e il nuovo campo in erba sintetica. |
Aputsiaq Birch nella "hall of fame" del calcio groenlandese
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| Il campo di Nuuk prima del manto sintetico (fino al 2016) |
In Groenlandia si gioca (indoor) anche in inverno quando fuori fa... -16°!
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| Foto © Leiff Josefsen - «Sermitsiaq» |
A Nuuk è andata in scena la Polar Seafood Cup, una coppa di futsal indoor a cui partecipano calciatori e calciatrici di categorie giovanili (U17, U15, U13), compresi i piccoli U9 della B-67 di Nuuk di quest'anno: arrivati quarti avendo fronteggiato i ragazzi più grandi nel girone.
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