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Europee ed egoismo: anticamera del presidenzialismo [Atlante editoriale]

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Foto di Elimende Inagella su Unaplash C’è speranza? Forse sì. Ma la speranza passa per l’autocritica che, al momento, non parrebbe essere all’ordine del giorno dalle parti di Bruxelles/Strasburgo.  «Gli elettori europei hanno parlato. […] Si ipotizzeranno vecchie e nuove maggioranze, si inizieranno anche le trattative per nominare i nuovi vertici. Si cercherà lo schema classico: un presidente della commissione al Partito popolare europeo, un presidente del consiglio ai socialisti del Pse, un altro rappresentate ai liberali e qualche altro strapuntino per i sovranisti considerati frequentabili. Si approverà un’agenda europea piena di slogan già vecchi ma ripetere la solita stanca liturgia della politica europea non ha senso». A scriverlo è stato David Carretta, giornalista tra gli altri del Foglio e di Radio Radicale , all'indomani dei risultati delle europee in Italia. Che la struttura (politica) europea non potrà più essere la stessa risulta evidente, perfino ai più sostenitori

«Nun me po' nterogà domani?»

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Foto di Stefan Spassov su Unsplash Dice: «Quindi oggi non me 'nteroga? » Dico: «Caro *** devo già interrogare cinque persone che il penultimo giorno di scuola si sono rese conto di essere insufficienti: non c'è troppo tempo, non credi?» Dice: «C'è sempre domani» Dico: «I voti però li devo inserire oggi»  Dice: «Quindi lei domani nun lavora?» Dico: «Certo che lavoro e tu domani verrai a scuola» Dice: «Eh ma se nun me nterroga che ce vengo a fa» Dico: «Perché comunque conta come assenza» Dice: «Quindi lei lavora sempre tranne l'ultimo giorno de scola?» Dico: «Io lavoro sempre, o ti è risultato diversamente? A me pare che so più le volte che non sei venuto a scuola de quelle quando c'eri. Come la mettemo?» Dice: «Vabbè ma quindi se io me voglio fa interroga domani? L'altri prof ce nterogano» Dico: «Okay: domani è l'ultimo giorno, però, caro ***» Dice: «Vabbè io comunque oggi me giustifico»

Cosa importa se è finita, che cosa importa se ho la gola bruciata o no? [una amara splendida giornata a Rocca di Papa]

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Cosa scrivere? Da che punto partire? Spesso il modo migliore è partire dalla fine: la Borgata ha perso 4-1 in casa dei Canarini Rocca di Papa ed è sprofondata in terzultima posizione. Proprio quando il gioco stava migliorando e le vittorie (ad esempio contro il Monteporzio) stavano tornando. Terzultima posizione significa play-out contro la Polisportiva Ciampino. Il dato in sé è implacabile. Dopo un campionato che, come si dice in gergo, è stato tiratissimo , in cui la squadra (davvero) non si è mai risparmiata, giunge la scure implacabile dell'ulteriore prova da dimostrare nell'ancor-più-ultima-giornata, peraltro contro dei rivali con cui la Borgata non ha ottimi trascorsi. Per chi volesse rileggere i precedenti scontri col Ciampino, può farlo a questo link: https://sostienepiccinelli.blogspot.com/search?q=polisportiva+ciampino . Stop that train: I wanna get... off Domenica il clima era quello delle grandissime occasioni: la squadra di Rocca di Papa (Canarini Rdp) aspettava qu

Un altro manifesto [sempre a Santa Maria del Soccorso]

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    Foto di Adriano Pucciarelli su Unsplash Non c'è più il manifesto di Lenin a Santa Maria del Soccorso. È stato strappato del tutto, fino agli ultimi brandelli. Per tre settimane il muro è rimasto "pulito" da ogni affissione. Attorno al 15 del mese l'organizzazione italiana della Tendenza marxista internazionale ha provato ad attaccarvi due manifestini riguardo un'iniziativa che stavano promuovendo in quei giorni sulla lotta partigiana : uno è stato strappato e ne è rimasto uno solo. Ancora coraggiosamente attaccato al muro d'ingresso della fermata di Santa Maria del Soccorso. È il giorno dopo il 25 aprile, in cui un lungo fiume di persone ha invaso le strade tra Villa Gordiani e Quarticciolo. È il giorno dopo la lieta marea. In una delle due scuole in cui presto servizio quest'anno il ponte non è il 25 e il 26 aprile ma il 29 e 30, dunque mi incammino verso l'entrata della Metro B alle 7:30. Mentre cammino verso l'ingresso fac

Corri, Borgata! Pompi e Mascioli stendono il Monteporzio (2-1)

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Chi se la ricorda la partita d'andata in casa dell'Atletico Monteporzio ? Sfortunatamente sugli spalti eravamo in pochissimi ma non è stata una domenica positiva. Iniziata male e terminata peggio : 0-2 e senza una reazione vera da parte granata. Ma oggi è andato in scena tutto un altro spettacolo e gli undici di mister Amico hanno conquistato una vittoria importantissima . Ma riavvolgiamo il nastro. Il primo gol arriva al settimo minuto del primo tempo ma nessuno l'ha visto . Cioè: sappiamo che Pompi ne è stato l'autore ma un attimo prima erano giunti dei Borghetti in dono per tutti i presenti sui gradoni . Il tempo di una torsione del busto verso i bicchierini di plastica, che contenevano la necessaria benzina per la giusta e animosa prosecuzione del tutto, e la Borgata va in vantaggio. Clamoroso al Vittiglio! L'inizio è scoppiettante: Marku e Di Stefano sono letteralmente due furie che non riescono, in nessun modo, ad essere fermate dalla difesa del M

Tra Gesù di Nazareth e Karl Marx: la scelta (e la vita) di “Miguel”

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Lo scorso anno, prima della partenza per la Bolivia, ci [a Maria e me] è stato regalato un libro [grazie Giusi!] scritto da Luca Bonalumi attorno alle disavventure rivoluzionarie di Antonio Caglioni a Viloco e nel paese che l'ha ospitato per molti decenni. Una volta giunti dall'altra parte del mondo, siamo andati a conoscere Antonio Caglioni e abbiamo trascorso del tempo con lui, pur alloggiando a Cairoma (cittadina vicina a Viloco). Per chi volesse, questi sono i due link agli articoli scritti a Cairoma su Antonio Caglioni e sul sistema sanitario a 5200 metri d'altitudine: Il sacerdote rivoluzionario alla fine del Mondo e Sanità pubblica e privata in Bolivia. Cercando l’assistenza capillare, trovando disordine generale . L'introduzione al libro di Bonalumi è firmata da Don Emilio Brozzoni, sacerdote come Antonio Caglioni (a cui è davvero difficile anteporre il don davanti al nome, ma questo - a parere di chi scrive - rientra tra i pregi piuttosto che nell'ambito

Il destino fantozziano continua a perseguitare la Borgata [ma quanto cuore!]

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Ve la ricordate la nuvola di Fantozzi? Prendo in prestito le parole di Villaggio per poter descriverla correttamente: «ogni impiegato ha la sua nuvola personale: sono nuvole maligne che stanno in agguato anche quattordici mesi ma quando vedono che il loro uomo è in ferie o in vacanza gli piombano sulla testa scaricandogli addosso tonnellate di pioggia fitta e gelata» . La prima apparizione del nuvolone dell'impiegato compare proprio nella prima pellicola della saga (Fantozzi) durante la memorabile partita tra "scapoli e ammogliati". La stessa nuvola, fatte le debite differenze, piomba sul destino della Borgata ad ogni partita di campionato e ogni volta che le cose sembra che stiano mettendosi non dico bene ma dignitosamente per i nostri. Al 'Vittiglio' arrivano gli undici del Castelverde: primi in classifica con più di sessanta gol fatti e neanche venti subiti, sempre a pieni punti nelle ultime settimane, ultima sconfitta in casa contro il G. Castello l'11 fe

Stati uniti d'Europa: "matrioska" radicale, libdem e centrista

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L'ossessione elettorale radicale per gli Stati Uniti d'Europa. Nonostante le dichiarazioni incrociate, la lista " Stati Uniti d'Europa " pare ci sia. Senza Carlo Calenda (Azione) ma con Matteo Renzi (Italia Viva), Enzo Maraio (segretario del Partito socialista italiano), Volt (ma ancora non è detta l'ultima parola) e Andrea Marcucci (presidente di LibDem). «Il nostro progetto è attrattivo», ha dichiarato Matteo Renzi nella giornata di ieri [4 aprile 2024], « Per ogni parlamentare europeo che prendiamo noi, un posto in meno per i candidati Meloni, Salvini, Conte, Schlein ». Sul pronome noi c'è da intendersi: probabilmente il segretario di Italia Viva ignora (consapevolmente) il fatto che gli eventuali deputati eletti dalla lista siederanno senza una direzione unitaria e le direzioni in cui si muoverebbero sono già molteplici. Così come lo ignorerebbe anche Emma Bonino: «Ho lanciato la lista per gli Stati uniti d’Europa - ha dichiarato a «SkyTg24» il

«Scusi, lei è un professore?»

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Foto di Aedrian su Unsplash    Tornare a scuola dopo le vacanze di Pasqua significa che l'anno scolastico è in pieno declivio. Tutti si sono lasciati alle spalle i mesi più duri di gennaio, febbraio e marzo: aprile e maggio indicano che giugno è alle porte. Rien ne va plus . I più severi diranno che non si tratta di un momento facile: siamo ai proverbiali sgoccioli e gli studenti dovrebbero iniziare a sentire la pressione, il fiato sul collo dei consigli di classe di aprile, dei colloqui pomeridiani con i genitori. Dovrebbero, per l'appunto. Al tecnico sono perlopiù dediti a indossare magliette a maniche corte dalla discutibile colorazione: è cambiata la stagione e, sebbene abbia ripreso a piovere, non appena la temperatura inizi ad aumentare si diminuiscono gli strati di vestiario e si è pronti per la passerella d'istituto, meglio nota come ricreazione.  Ma in questo periodo c'è anche un altro avvenimento che inizia a palesarsi negli istituti scolastici di ogni ordin

Europee, cambiano le regole: partiti nel caos

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Foto di Christian Lue su Unsplash Nasce la lista centrista “Stati Uniti d’Europa” ma si rischia già lo strappo con Volt e una parte di +Europa. Disputa sul simbolo tra la lista “Pace terra dignità” (lista Santoro) e i Verdi/ Grüne del SudTirolo. Mancano poco più di tre mesi alle elezioni europee: si terranno l’8 e il 9 giugno [2024] contemporaneamente in tutti i paesi dell’Unione. In Italia il Governo Meloni ha appena cambiato le regole per la presentazione delle liste: le organizzazioni politiche si stanno adeguando alla normativa, non sensa difficoltà. Cambiano le regole ma i n cosa consistono le modifiche? Il Governo ha modificato la normativa che regola la partecipazione elettorale dei partiti e delle liste attraverso la conversione in legge del decreto 7/2024 . Il Governo era partito in gennaio con la volontà di proporre alle Camere un testo già blindato nei fatti, a cui poi si sono aggiunti degli emendamenti in Aula. Tra le varie modifiche ce ne sono due tra le più rilevan