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Visualizzazione dei post da maggio, 2022

Sempre avanti

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Cara Borgata , Se dovessimo raccontare una storia, questa è una di quelle che finisce bene, di quelle che racconti a tua nipote mentre ti chiede: "Zio, cosa c'è scritto sulla tua sacca?". La prima "vera" stagione in Seconda Categoria della Borgata Gordiani, nonostante le positività, gli stop momentanei del campionato, il virus che ha continuato imperterrito, è andata e la si è lasciata alle spalle con l'ultima vittoria per 2-0 contro il Santa Lucia. Lo so: c'è sempre, in fondo, chi dirà "Cosa vuoi raccontare? Avete finito il campionato all'ottavo posto: nessuna promozione, metà classifica, di cosa vuoi gioire?". È vero, o meglio, quello lì è il commento razionale che non fa in tempo a venir pensato e ragionato che già viene proferito. Atto e potenza insieme, o qualcosa di simile. Tuttavia quando urliamo che avremmo cantato oltre il 90esimo, che un gol a favore o uno contro non cambia l'amore che abbiamo per la Borgata, è proprio così.

La Borgata vi rovina la...Vesta

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Un clima "artico" avvolge il campo dell'Elis e tutta Casal Bruciato che, al di là di battute facili, fa onore al nome toponomastico e infuoca le epidermidi degli astanti. Stavolta presente anche uno sparuto e tutt'altro che nutrito gruppo di tifosi del Vesta. Probabilmente il frutto di investimenti nei Bitcoin ha permesso l'arruolamento di giovani leve ma non sappiamo con certezza. Al quarto d'ora la Borgata va giù: la squadra inizia a barcollare e, seppur riesca a gestire, soffre sotto gli affondi dell'attacco giallonero. Alla mezz'ora della prima frazione di gioco, il Vesta raddoppia e gli undici granata mostrano segni di cedimento. Il terzo gol non arriva e Poma se ne inventa di ogni pur di non farla passare. Caldo asfissiante e sotto di due gol, i nostri vanno negli spogliatoi con il morale a terra. Seconda frazione di gioco: nessun cambio, nonostante l'attacco fosse sembrato spento e sfibrato, con anche qualche errore difensivo q.b. cui probab

Una giornata "particolare" (ma non il film di Scola)

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La giornata parte molto male: potresti dormire qualche ora in più del solito, se non fosse per l'appuntamento che hai stabilito con l'azienda municipalizzata (che però è una S.p.a.) per il ritiro dei rifiuti ingombranti che hai accatastato sul marciapiede adiacente al piccolo cancello d'ingresso del tuo condominio.  Appuntamento alle ore 7:00, ma tieniti libero per le due ore successive: così, almeno, c'era scritto sulla prenotazione.  Poco male: c'è un bar sotto casa tua. Colazione con caffè e danese perché sì, perché una volta ogni non-so-quanto una pastarella più elaborata tra quelle di produzione industriale ce la possiamo anche permettere. Paghi, torni alla postazione da  vedetta lombarda. Sono le 8:00: nessun camion all'orizzonte, neanche un furgoncino di quelli piccoli, non sta passando nessuno. Uno dopo l'altro, come coroncine di un rosario sgranate da polpastrelli esperti, escono dal portone del condominio tutti gli inquilini: chi si recherà in uff

Vesta e Borgata Gordiani: due mondi contrapposti

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Simbolo della criptovaluta più famosa al mondo (Bitcoin) sulla spalla destra, l'ambizione di arrivare al professionismo nel giro di un lustro, almeno stanti le dichiarazioni ripostate a SkyTg24 dai fondatori del club. Si tratta della prossima avversaria della Borgata Gordiani in campionato: l'SSD Vesta Calcio, ma non l'S.V. Vesta , squadra militante nella Prima divisione di Curaçao (isola caraibica a nord del Venezuela). Seconda categoria laziale, girone E, secondo posto da difendere dato che ormai il primato del campionato è matematicamente dell'Undici Calcio. Cinquantadue (52) punti: sessantaquattro (64) gol realizzati e ventitré (23) subiti, cinque partite pareggiate e una soltanto terminata a reti bianche. Quella del girone d'andata contro la Borgata Gordiani: «non riusciamo ad andare oltre lo 0-0 sul complicato campo della Borgata Gordiani» , veniva scritto al termine della partita dal social media manager della squadra . Due mondi contrapposti Criptovalute

La Borgata cala la "manita": 5 gol all'Atletico Torres, doppietta di Ciamarra

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Foto di Elisa Vannucchi ©   Fa caldo. Partiamo dai dati fondamentali della partita di domenica al "Vittiglio". È davvero arrivata la stagione assolata, meglio nota come  estate . A una manciata di minuti dalla partita il  solleone regna incontrastato sui gradoni del campo di Via Verrio Flacco: nessun ardito granata è giunto in tempo ad apporre pezze, drappi, striscioni che sostengano e rincuorino gli undici in campo. I canti, dunque, partono ben dopo il fischio d'avvio del giuoco. Se vi state chiedendo perché all'improvviso questo blog stia diventando come un bollettino dell'Istituto Luce, la domanda è legittima ma la risposta è ignota. Ma torniamo a noi. L'unica ombra è quella della tettoia del bar: alle 15:00 si inizia ad assiepare qualche maglietta granata attorno ai tavoli dell'esercizio commerciale ma, a dirla tutta, il coraggio di andare a prendere il sole sui gradoni manca un po' a tutti. Foto di repertorio dell'andata Torres-Borgata. 8 ge

La bellezza dei campi di terra (e di sabbia)

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Foto di Antonio Fraioli  Il seguente corsivo è stato pubblicato sull'edizione del 29/02/2016 del «Nuovo Corriere Laziale». Ancora rintracciabile a questo link ( qui ). La foto utilizzata per questo post - chiaramente - è di Antonio Fraioli, immortala una Arce-Audace Savoia del 2016, girone B dell'Eccellenza Laziale. il campo è il 'Lino de Santis di Arce'. Era in sabbione, prima dei lavori di ristrutturazione. Sabato 21 maggio torneremo ad Arce con il buon Fabio per presentare "C'eravamo tanto a(r)mati" e calcheremo di nuovo il suolo fotografato centinaia di volte da Antonio e pubblicato altrettante volte sulle pagine del "Corriere". Certo, l'erba sintetica è tutta un'altra storia, non ha poesia e sa di omologazione, di "ormai ce  l'hanno tutti", ma tant'è. L'importante sarà tornare al 'Lino de Santis'. «Buongiorno dalla sabbia di Arce», così recita  un post scritto sulla pagina del Cedial Lido dei Pini prim

Cuore e grinta: la Borgata pareggia al "Don Calabria"

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Tre giornate alla fine del campionato. Il clima è quello giusto: trasferta a una trentina di chilometri da casa, dal "Vittiglio", squadra al completo con Michelangeli, Corciulo, Proietti e Casavecchia che partono dalla panchina. Dai gradoni si spinge la squadra per tutti i 90 minuti della partita: non si smette mai di cantare. L'otorinolaringoiatra di Villa Gordiani ringrazia commosso. «Oggi abbiamo bisogno di voi, eh» , Zannini, prima della partita, cerca gli occhi di chi affollerà gli spalti. A meno tre giornate dalla fine del campionato queste partite sembrano già scritte : chi è alto in classifica ha già il risultato in pugno e vuole che nessuno possa frapporsi fra sé e l'obiettivo prefissato (quale che sia), chi sta sotto prova a non soccombere. A rigor di logica , espressione colloquiale che intende manifestare un ragionamento o un fatto criticandone - spesso - l'esito che vede scomparire la ragione nella sua manifestazione finale, la Borgata avrebbe dovut

Se non noi, allora chi? *

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Agenzia MEHR © Una giocatrice della nazionale femminile di futsal dell'Iran in azione. * di Camilla Folcarelli  Ci eravamo lasciati, l’estate passata, con l’impresa di Sara Simeoni, con la struggente storia di Kathrine Switzer, con la speranza di trarre in salvo le donne del domani da stereotipi e pregiudizi . Eppure, in questi giorni di celebrazione per il passaggio al professionismo del calcio femminile in Italia , ci troviamo nuovamente a confrontarci con fastidiosi episodi di discriminazione di genere. Ed ancora più straziante è vedere come spesso questi provengano proprio da coloro che dovrebbero essere in prima linea in un questa battaglia: le donne. Se quasi un anno fa l'articolo che scrissi intitolato “Con due cromosomi X” (visibile qui: https://www.larinascitadelletorri.it/2021/05/26/con-due-cromosomi-x/ )  raccontava dell’emancipazione femminile nel mondo dello sport vista con gli occhi di una calciatrice, oggi la stessa calciatrice si trova a raccontare un fatto acca