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Visualizzazione dei post da luglio, 2019

La memoria perduta dei giornali italiani: un nuovo "1984" che non suscita indignazione *

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Cos’è successo a «l’Unità»? Qualche tempo fa lo hanno descritto alcuni giornalisti vicini alla testata che un tempo era comunista. Un tempo neanche troppo lontano a pensarci bene ma che ora sembra sideralmente distante. Come fa un giornale a perdere tutto quello che ha pubblicato su internet? La risposta è semplice quanto complessa. Cambi di proprietà, legislazione non proprio impeccabile ed evidente noncuranza del patrimonio archivistico della testata hanno realizzato quel che una porzione di opinione pubblica ha conosciuto come la perdita della memoria di uno dei quotidiani più importanti d’Italia. Il combinato disposto fra il cambio della proprietà e la legislazione “non proprio impeccabile” hanno permesso che venisse demandata una questione cruciale, quella dell’archiviazione digitale della memoria delle pubblicazioni giornalistiche, agli editori e alla proprietà dei quotidiani. Vale la pena dare un paio di cenni normativi per chiarire il quadro della questione: quando i server de

Piccolo prontuario di risposte (talvolta semiserie) per chi ha amici-parenti-conoscenti che mandano il cervello all'ammasso

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Mi è venuto in mente di redigere questo piccolo "prontuario" semiserio nel corso di questi giorni. Non ho inserito tutte le domande assurde che costantemente il nostro cervello è costretto ad ascoltare ma sono sicuro che da più parti mi verrà fatta notare qualche altro "botta e risposta" a cui non avevo prestato la giusta attenzione. D: "La Lega ha preso i soldi dalla Russia, hai visto? Come il Partito comunista italiano, alla fine so la stessa cosa". R: "Tralasciando il fatto che si sta parlando di due ere politiche e storiche completamente agli antipodi, eviterei tale paragone anche solo alla lontana. Sarebbe come paragonare l'Imperatore Costantino e il Generale Cadorna, un po' azzardato. Ma, battute a parte, non lo farei per una serie infinita di motivazioni di cui mi limito ad elencarne una sola. La Lega e il Partito comunista italiano rappresentano/hanno rappresentato due ideologie e modi di fare attività politica e sociale del tutto oppo

«La Metro C? L'ha fatta Mussolini!»

Dice: «Ao ma guarda che questa qua, sta metro, l'ha fatta Mussolini, eh» Dico: "Se, 'a metro c?» Dice: «Avoja, stava già n preparazione quando c'era Mussolini!» Dico: «Ma dimme te» Dice: «E te sto a di» Dico: «Io mica o sapevo. Certo che QVANNO CIERA LVI» Dice: «Eeeeeh! Ma calcola che questa era quella che annava a Fiuggi» Dico: «Aspe ma quello n'era er trenino?» Dice: «Eh o so ma questa che è? A stessa cosa, no! L'hanno torta da sopra e l'hanno ficcata sotto» Dico: «E l'aveva fatta Mussolini» Dice: «E certo, l'infrastruttura quella era e questa è rimasta» Dico: «Lineare, proprio»

Pedagogia marittima a Coccia di morto

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Focene. Fossimo in una sceneggiatura ci sarebbe scritto: Focene: esterno giorno assolato , o cose simili.  Per la precisione, tuttavia, la spiaggia era quella di Coccia di morto , un toponimo allegro e che suscita immagini del tutto gioconde alle orecchie di chi lo ascolta per la prima volta.  La spiaggia è affollata e l'ora, circa mezzogiorno, è quella della ressa anche al chiosco della spiaggia libera attrezzata, così si dice. La fila per un ghiacciolo, un caffè, una birra, un gelato e altri generi di questo tipo è del tutto insostenibile: sembra d'essere in fila sul raccordo, un tristo presagio per il pomeriggio quando si dovrà tornare indietro e si dovrà affrontare il lungo serpentone di macchine vòlte a tornare a casa dopo la giornata di mare. Ce ne stiamo pazientemente in coda aspettando il nostro turno, mentre la musica reggae/raggamuffin e cose affini è sparata dagli altoparlanti ad un volume eccessivo. Il ritmo in levare dopo un po' inizia ad essere ripetitivo,